Completare i CFU mancanti del tuo percorso di studio è il passo finale per la laurea. Gli ultimi crediti da prendere, solitamente, riguardano gli esami opzionali a scelta dello studente. Questi esami sono un’opportunità non solo per chiudere il piano di studi, ma anche per migliorare la media dei voti. Gli studenti, in Campania, possono così affrontare la sessione di settembre con un vantaggio.
Se cerchi un modo per preparare le materie opzionali in poco tempo, usando al meglio le risorse del tuo ateneo, questa guida ti aiuterà. Vedremo perché non si devono trascurare tali esami, e ti spiegheremo come sceglierli e come prepararli. Ciò che inizialmente potrebbe sembrarti un ostacolo, diventerà così un punto di partenza per il successo.
Perché completare i CFU è fondamentale prima della laurea
In Campania, presso atenei di grandi dimensioni come la Federico II, l’Università di Salerno, ecc, gestire il piano di studi richiede attenzione. Gli esami opzionali e a scelta sono spesso ignorati, ma hanno lo stesso valore degli altri sul libretto. Sono il pezzo del puzzle che permette di inviare la domanda di laurea senza problemi.
Completare i CFU mancanti attraverso gli esami opzionali è un’occasione per riequilibrare la media e migliorarla. La libertà di scelta permette di selezionare materie vicine ai tuoi interessi oppure più semplici, affrontando l’esame con maggiore calma. Sfruttare la sessione di settembre, per esempio, che si caratterizza per essere intensa per tutti gli studenti, è un ottimo momento per completare il piano di studi e arrivare alla data della laurea senza ansie.
Come scegliere e preparare gli esami opzionali
La scelta degli esami opzionali nelle università della Campania, da Napoli a Benevento, è una decisione importante, come in tutta Italia. Questa scelta va oltre il semplice prendere una materia da un elenco, ma può decidere l’esito della tua sessione, influire sui tuoi voti e sul tempo che impiegherai per completare gli studi.
Il primo errore è fidarsi solo di voci o del mito di un “corso facile”. Un corso che sembra facile per via della sua caratteristica più discorsiva, potrebbe essere invece più difficile da ricordare per via della presenza di numerose nozioni, e questo è un rischio che corri se non hai un buon metodo di studio. Per contro, un corso più tecnico potrebbe essere la scelta giusta se hai delle basi solide. La base è l’analisi chiara e la pianificazione, trasformando la scelta da un rischio a un buon investimento sul tuo futuro accademico.
I nostri consigli:
✅ Controlla il regolamento del tuo corso: prima di scegliere un esame opzionale, consulta il manifesto degli studi del tuo percorso di laurea. Lo troverai sul sito del tuo dipartimento, ed è la guida dei tuoi esami. Ogni corso di laurea nelle università campane stabilisce regole precise per gli esami a scelta dello studente. Questi vincoli spesso dipendono dai Settori Scientifico-Disciplinari (SSD).
- Cosa guardare: verifica se il tuo corso chiede che i crediti opzionali siano presi in un SSD preciso (per esempio, tutti i crediti a scelta devono essere nel settore ING-INF/05); in un’area di argomenti definita (per esempio, “esami simili”); in un gruppo ristretto di esami già accettati dal consiglio del corso di laurea.
- Perché è importante: fare un esame che non segue queste regole può portare al rifiuto dei crediti, di conseguenza annullerebbe il tuo lavoro. Per evitare ciò, dedica un po’ del tuo tempo nel leggere bene il regolamento. Ciò ti eviterà problemi quando farai la domanda di laurea.
✅ Fai una ricerca sul docente e sul programma: quando hai scelto gli esami opzionali che rispettano il tuo percorso di studio, ti consigliamo di fare una ricerca approfondita sul docente e sul programma d’esame.
- Sul docente: cerca il suo nome in rete. Ha un sito personale? Pubblica gli appunti delle lezioni? Come insegna? I gruppi social e i forum degli studenti possono offrire commenti utili sulla chiarezza, sulla disponibilità e sul rigore.
- Sul programma: scaricalo e leggilo. È attuale? Spiega in dettaglio i capitoli dei testi d’esame? Un programma semplice e ordinato riduce la preoccupazione del “da dove comincio?”, e ti permette di calcolare il tempo di studio.
- Sulle modalità d’esame: è importante sapere prima come sarà l’esame. Se scritto, può essere a quiz, a domande libere, con esercizi? Richiede accuratezza e rapidità. Se orale si basa sulla conversazione o sulla pura memoria? Richiede sintesi e abilità di parola. Se è un progetto è determinato da un lavoro come un testo, un disegno, ecc. Questo esame richiede gestione del tempo e capacità di scrivere.
✅ Valuta il carico reale dell’esame: un esame da 6 crediti non richiede lo stesso impegno di uno da 12. Valuta il tempo necessario, oltre ai crediti. Sii onesto sulle tue abilità iniziali, e valuta se credi di riuscire a superare con successo l’esame. Inoltre, evita di rimandare tutti gli esami in un unico mese, perché sostenerne tre o quattro in una volta, è controproducente. Il carico mentale diventa troppo pesante e la qualità dello studio diminuisce, e si rischia di non superarne nessuno. La strategia migliore è scegliere uno o due esami, studiarli bene, e prendere due voti alti che migliorano la media, piuttosto che provarne quattro, superandoli a malapena o, peggio, non superandoli affatto.
Tecniche di studio per materie nuove
Affrontare un programma nuovo può creare confusione e preoccupazione. Potresti chiederti da dove iniziare ed entrare nel panico per via della complessità dell’argomento. Tutti questi dubbi sono, in realtà, perfettamente normali, e si possono risolvere con un metodo di studio organizzato. In modo da trasformare ciò che non si conosce in familiare e controllabile. Il proposito non è diventare un esperto, ma capire bene i principi di base per passare le materie facoltative. Per esempio:
- Parti dalle basi e dai testi consigliati: non saltare le introduzioni e i capitoli iniziali per immergerti subito nell’argomento, le prime pagine di un libro o le prime slide di un corso danno la visione dell’intero argomento. Per farlo usa il materiale ufficiale, le università in Campania (Federico II, UniSa, Vanvitelli) spesso mettono su piattaforme come Moodle o Elly le slide delle lezioni, le note e gli schemi del docente. Di solito sono le informazioni presentate in questi documenti a essere importanti per il docente. Tuttavia, approfondisci sempre con il libro di testo, leggi i capitoli relativi per avere spiegazioni più complete su ciò che hai già visto nelle slide. Questo metodo, “dal semplice al dettagliato”, ti impedirà di perderti in molti particolari.
- Fai schemi che ti permettono di sintetizzare: il cervello ricorda meglio le immagini e le strutture logiche piuttosto che blocchi di testo. Trasformare le informazioni passive in attive tramite la sintesi porta a una memorizzazione veloce e duratura, perché si è obbligati a scegliere e collegare le informazioni. Molto utili sono le mappe mentali che collegano i concetti mediante dei rami e ogni ramo è collegato a un altro concetto sempre più preciso. Gli schemi a cascata sono utili per materie come il diritto per creare liste gerarchiche. Oppure le tabelle di confronto, se devi studiare teorie opposte o autori diversi. Mettere le informazioni in colonne parallele rende più facile confrontare e ricordare le differenze.
- Studia per concetti, non per pagine: studiare a memoria è inefficace e rischioso perché basta una domanda fuori dagli schemi per mandare in tilt tutto lo studio che hai fatto. L’obiettivo è comprendere la logica interna della materia, il “perché” delle cose. Un docente, inoltre, si accorge se stai ripetendo a memoria o se stai ragionando. Chi dimostra di aver compreso i nessi logici riceve quasi sempre voti più alti e sa gestire domande impreviste. Per farlo, dopo aver letto un paragrafo, chiudi il libro e chiediti: “Posso spiegare questo concetto con le mie parole?” Se la risposta è no, rileggi. Cerca i collegamenti tra i vari capitoli e le teorie, nulla è isolato, ma è collegato da un filo rosso che li unisce.
Pianificare il completamento del piano di studi
Rimandare all’ultimo momento gli esami finali, rappresenta un grande rischio per uno studente. Ciò porta ad avere alla sessione di settembre molti esami non dati, scadenze vicine e l’immancabile ansia. Chi si laurea in tempo, e chi no, non si distingue per intelligenza, ma per come organizza il proprio tempo.
Un buon piano non è il semplice volere “studiare di più”. È un piano preciso, che inizia dal giorno della laurea. Si costruisce fase dopo fase, partendo dal fissare in un calendario il giorno della laurea e andare a ritroso per segnare tutte le scadenze obbligatorie con esami ecc., fino al presente. Grazie a questa organizzazione puoi arrivare alla laurea tranquillo.
Prepararsi a più esami opzionali contemporaneamente
Per completare il prima possibile tutti i CFU universitari, è importante pianificare.
- Fai un calendario di studio: organizza il tempo disponibile tra le materie. Assegna giorni e ore precise a ciascuna, in base alle date degli esami.
- Trova legami: se possibile, cerca punti in comune tra le materie che studi. Questo aiuta a capire meglio i concetti e a ricordarli.
- Alterna le materie: studiare la stessa materia per molte ore di fila riduce la produttività. Alternarle mantiene la mente attiva.
Supporto TesiUp per superare le materie facoltative
Se vuoi un aiuto per la preparazione degli esami opzionali, TesiUp ti supporta nel completamento del tuo piano di studi. Come?
- Pianificazione personalizzata: per prima cosa, i tutor ti aiutano a sviluppare un piano di studio adattandosi alle tue esigenze sia a livello di tempo che di obiettivi che vuoi raggiungere.
- Aiuto nella preparazione: ti supportiamo nel creare riassunti, schemi e mappe delle materie facoltative. Questi strumenti ti aiutano a concentrarti sui punti importanti per poter passare l’esame senza perdere tempo.
- Preparazione con esercizi pratici: ti aiutiamo alla preparazione mediante esercizi specifici per gli esami orali, scritti o progetti.
Questo aiuto è utile per chi vuole sfruttare al meglio la sessione di settembre per recuperare i crediti mancanti. Trasforma un momento di difficoltà in un’occasione di successo. È il modo più saggio per laurearti senza problemi e con un voto alto.
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Strategie per ottenere voti alti e migliorare la media
Gli esami opzionali a scelta dello studente sono un ottimo modo per sollevare la tua media. Qui ti elenchiamo alcuni metodi per aumentare il tuo voto:
- Non accontentarti: devi puntare all’eccellenza quando affronti l’esame. Studia a fondo e con più motivazione.
- Adatta la tua preparazione al docente: comprendi cosa il professore apprezza, come l’originalità, la precisione o l’analisi. Poi prepara il tuo esame.
- Collega la materia al tuo percorso: durante l’esame, mostra come i concetti si legano al tuo corso principale. Questa capacità è apprezzata.
- Ripassa e ripeti ad alta voce: quando studi spiega i concetti, proprio come se li insegnassi. Questa è la verifica migliore della tua preparazione.
Un voto alto in un esame a scelta ha lo stesso valore di un voto alto in un esame obbligatorio. Usa bene questa possibilità.
Se sei in ritardo con gli esami, puoi considerare la nostra guida sul Recupero CFU per un piano d’azione.
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